Non credevo, non pensavo, non immaginavo. Gli highlights di qualche match che avevo visto non mi avevano restituito una fotografia nitida come quella ammirata ieri sera.
Lamine Yamal è un fenomeno, devastante come lo sanno essere quei fuoriclasse che dominano un’epoca. Ha passo felpato, neuroni rapidi, talento cristallino, dribbling ubriacante, serenità e personalità sul rettangolo di gioco.
Non assomiglia a nessuno di quelli che lo hanno preceduto. Non ha nulla dell’inarrivabile Diego, non assomiglia a Ronaldo l’extraterrestre, non è parente di Messi. È nuovo e unico, devastante se è quello che ha giocato contro l’Inter.
Avviso per chi ambisce al pallone d’oro: riponete le vostre speranze, il premio di France Football è ipotecato per molti anni.


