Ieri sera ho preso parte ad una riunione molto partecipata organizzata dai gruppi di opposizione di Trofarello.

Sono intervenuti parecchi cittadini ed il quadro che ne è emerso è veramente desolante. Tralascio di esplicitare le questioni legate a situazioni personali di alcuni, i dati più rilevanti che emergono dalle parole degli intervenuti in modo chiaro, netto, preciso e perentorio sono lo scollamento tra l’amministrazione e la cittadinanza e l’assenza più totale della capacità di relazionarsi.

Ho sempre creduto che una buona amministrazione favorisse la partecipazione dei cittadini.

Presenti alle inaugurazioni, assenti dalle necessità dei cittadini.

#promessenonfatti

Un po’ di maquillage…

“Ci hanno oscurato il cielo”

Nel secondo appuntamento settimanale di informazione locale (il martedì “La Città il venerdí “Il Corriere di Chieri e dintorni”) mi balza all’occhio un titolo, “Ci hanno oscurato il cielo”, con quello che viene definito il “dinosauro biancoverde” diventato stanziale tra la palestra Pertini e le case su via Berlinguer.

Al di là del fatto in questione (ai residenti esprimo massima solidarietà) ciò che trovo urticante è il solito approccio arrogante di chi ci amministra, che non si premura -assolutamente- di coinvolgere gli interessati, che non si confronta con importanti pezzi del paese, con le menti più illuminate, che snobba tristemente le opposizioni.

Possono farlo, per l’amor di Dio, hanno vinto e governano. Il tema è che sono quasi 5 lustri che amministrano e l’ultima infornata di amministratori è figlia della prima nei principi informatori.

Abito a Trofarello da sempre e provo una nostalgia ed una mestizia infinite quando penso a ciò che il nostro paese era e le prospettive che amministratori capaci e con una illuminata vista sul futuro avevano pianificato (che purtroppo fa rima anche con vanificato, dagli altri).

Mi sto disamorando di questo paese e non mi appassiona più la politica locale, colpa di un sistema che consente a chi ha vinto di soli 11 voti, non dimentichiamolo, di fare e disfare.

Non pensavo si riuscisse a raschiare il fondo di un barile che di fondo non ne aveva più, lo stato in cui si trova il paese è sotto gli occhi di tutti ed ognuno può giudicare.

Oltre il masochismo si emigra.

Rino Tommasi, penso che questa clip sia il miglior saluto.

Raggiungi GPO (GianPaolo Ormezzano) un altro esegeta capace di fare sognare quando lo si leggeva.

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